bandane&bandane

skiss*skiss Bandane Time

Bandane in primaloft per una calda morbidezza, in sanytized per fresca traspirabilità, prodotte su grafica skiss*skiss da ring’o

Qualità e Certificazione

PROPRIETÀ

La struttura a maglia del tessuto unita alla tipologia del filato utilizzato permette una buona traspirazione, una rapida asciugatura e consente di usare il capo quale protezione antivento.
L’uso di Ring’O® è indicato in veste di maschera quale rapido riparo dal freddo in montagna e come filtro antismog in città.
La tendenza delle estremità ad arrotolarsi e a formare un naturale orlo è caratteristico dell’articolo ed è considerata una sua peculiarità.

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COMPOSIZIONE

Articolo: copricapo multifunzionale seamless
Composizione: 100% poliestere microfibra
Peso del tessuto base: 120 g/m2 +/5%
Peso del Capo finito: 30 g. circa
Costruzione: jersey tubolare monofrontura finezza 18
Titolo filato: 30/1
Stampa: transfer a sublimazione con pigmento a base d’acqua, atossico, azo-free.
Trattamento: antibatterico (Sanitized)®

SOLIDITÀ DELLE TINTE
Lavaggio a 30°: 4
Sfregamento secco/umido: 4/5 – 4
Luce arficiale: 4/5
Sudore acido-alcalino: 3-4
Tendenza alla formazione di pilling: 4

PrimaLoft  PRIMALOFT®

Il Primaloft viene considerato l’erede della piuma in quanto ad imbottiture. Per quanto riguarda il tessuto della bandana, la fibra sintetica del Primaloft isola il calore anche in condizioni di bagnato estremo e conferisce leggerezza e morbidezza al tatto. Questo tessuto asciuga molto velocemente ed assorbe poca umidità.

SANITIZED  SANITIZED®

La bandana trattata Sanitized invece è composta di un tessuto 100% poliestere sul quale il trattamento stesso svolge una funzione igienica (antibatterica) che agisce mantenendo il capo fresco e inodore.

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Katagami Design

Ispirati dalle grafiche utilizzate per decorare i tessuti con cui realizzare Kimono giapponesi, gli stampi Katagami iniziano ad essere prodotti dal XIII secolo, erano realizzanti con grandissima cura con fogli di carta morbida ricavata dalla corteccia del gelso. I fogli intagliati e sovrapposti venivano bagnati con succo fermentato di cachi, una volta essiccati al sole si consolidavano in uno stampo impermeabile e resistente senza perdita di forma e proporzione.

I colori classici dei katagami sono sempre stati : l’indaco, l’avorio (base cruda del tessuto) e l’ossido di ferro.

Mi ha colpito l’eleganza delle linee, la loro simmetria riporta ad un ordine caotico della natura, dove ogni atomo trova la sua posizione utile, un pò come il fiocco di neve!